Condivisione di connessione e device con figli, parenti, amici

Claudio ha appena pubblicato sul blog il regolamento di fair play tradotto in italiano, io vorrei approfondire la tematica relativa alla condivisione di risorse tra familiari ed amici per giocare a Goleada.

Vari sono stati i casi in cui un utente ha rischiato ban e sanzioni per aver condiviso le risorse con un familiare o amico. Io stesso gioco a Goleada con mia moglie e dall’ufficio col mio collega.

MA QUANDO SI RISCHIANO BAN E MULTE?

Condividere lo stesso IP non può essere impedito e non porterà a ban o multe!! Deve essere chiaro questo. Ma allora quando si rischia? Quando oltre a condividere la stessa connessione (IP) si condivide lo stesso device.

Facciamo esempi:

  • mia moglie ed io, usiamo la stessa connessione ma ognuno ha il proprio computer. Io ed il mio collega condividiamo la connessione dell’ufficio, ma abbiamo il nostro personal computer. Questo è permesso.
  • utilizzi il computer di famiglia esci dal tuo account e fai accedere tuo figlio con un account diverso, questo non è permesso.

L’esempio padre/figlio non l’ho utilizzato a caso, è difatti un caso capitato già più volte. Difatti è molto probabile in presenza di figli magari adolescenti che essi non abbiano ancora il proprio computer o tablet  personale, ma usino quello di famiglia. Fate quindi attenzione.

Un solo accesso dallo stesso device non dovrebbe portare al ban, quindi se lo avete fatto non fatevi prendere dal terrore. I detective hanno uno storico e cercano di identificare casi di cheating, non devono fare terrorismo, quindi devono cercare di capire quando tali accessi possono esser ricondotti a casi di “squadre doppie”, ovviamente attività questa non permessa.

Purtroppo per cercare di fermare i “furbi” non ci sono grandi alternative in questi casi.

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