Comunità italiana: intervista a El Cebra

Premessa: se vi viene a trovare fate apprezzamenti per la sua camicia. Vi tornerà comodo se un giorno tornerà a trovarvi in veste ufficiale 😛

Vediamo chi è questo El Cebra con la camicia a pois.

Il tuo vero nome:
Mauro

Chi sei? Parlaci di te
Bhè chi sono credo lo sappiate più o meno tutti dato che il mio faccione barbuto appare spesso su Goleada 😛 In ogni caso ho 28 anni e vivo a Biella (Piemonte) per lavoro ma sono originario di Cava de’ Tirreni (Salerno) e un giorno spero di tornare in Terronia. Faccio parte di quella simpatica cerchia che tutti amano quando ci presentiamo all’improvviso. La Finanza 😛
Per il resto sono malato di calcio, e nel mio tempo libero, quando la mia morosa non “suggerisce” altre attività mi piace perdere tempo su giochi online come League of Legends e World of Warcraft.

Quale squadra tifi nel calcio reale?
Ovviamente la mia squadra del cuore è la Cavese, squadra del mio paese natale. Però da piccolino mio padre mi abboffava (rimpinzava) di partite del Milan di Van Basten e così a furia di vedere partite sono tifoso rossonero di adozione.

Una curiosità legata alla tua vita reale
Sicuramente il mio nick EL CEBRA.
Risale a quando ero una giovane promessa del calcio professionistico.
Andai a fare un torneo internazionale a Valencia con le giovanili della Cavese, di cui ho fatto parte fino alla categoria Juniores Nazionali.
Un ragazzo di un’altra squadra, vedendomi giocare mi disse “corres rápido como una cebra”.
Mi sono innamorato di questo soprannome e non l’ho più lasciato.
Altra piccolissima curiosità è la mia grandissima passione per la cucina.
Per un periodo avevo aperto anche una pagina su Instagram “@maurobakesthings”. Ho in casa non so quanti kg di farine di varietà diverse, mi piace fare tutto, dalla pasta fatta in casa, ai primi fino a dolci e cose più complesse. Adesso sto studiando per fare i panettoni a Natale.
La cosa più bella però è lo sguardo della mia dolce metà, Martina, che mi guarda sempre perplessa quando compro nuovi utensili o nuove farine.
Però alla fine è sempre tutto buono quindi non protesta 😛

Una curiosità, qualcosa che non tutta la comunità conosce, legata alla permanenza in Goleada
Goleada l’ho scoperto grazie a Karlacci, è stato lui a portarmici e a guidarmi nei miei primi passi. Prima giocavamo insieme su un altro gioco ma non mi piaceva così mi ha portato qui. Venivamo dall’esperienza di GoalUnited (quando non era a pagamento) e quindi ero molto esigente sui giochi manageriali online. All’inizio non mi piaceva poi così tanto e più volte sono stato sul punto di lasciare. Poi però, soprattutto per la sua splendida comunità, mi sono innamorato sempre di più e adesso non posso farne a meno.

Red Foxes. Ci spieghi perché hai scelto questo nome per la tua squadra?
Sono sempre stato un malato di calcio e mi piace molto la Premier League. In premier mi ero affezionato ai Wolwes (Wolverampton) e al Leicester (the foxes). Così proprio traendo spunto dal nome e dalle mascotte dei due Club inglesi ho ideato per quella che prima si chiamava Atletiko Skarzeiro, un logo con una volpe rossa. Di li poi, il cambio di nome è stata solo una conseguenza.

Ricordi una partita di Goleada memorabile?
Una partita in particolare proprio no, anche se tutte le partite con Marvelmouse e Diana Millan sono sempre degne di nota per l’aiuto, i consigli e il supporto che mi danno costantemente. Tuttavia ricordo benissimo tutte le partite che ho disputato come CT della nazionale Italiana, è stata una bellissima esperienza che mi ha fatto crescere tanto come manager.
Chissà, magari in futuro…

Da molto tempo sei su Goleada. Quale aspetto ti diverte di più?
Sicuramente la comunità e i legami che ormai si sono creati qui sopra. Danno un qualcosa in più a Goleada. Poi mi diverte in generale il gioco e pensare di poter vincere qualcosa di serio prima di prendere le solite scoppole 😛

Cosa invece ti infastidisce di più di Goleada?
Prima di tutto la mancanza di correttezza e disponibilità di alcuni utenti, ma fortunatamente sono pochi.
Per non parlare poi di una certa cricca di utenti che “spadroneggiano” in modo arrogante in giro e credono di essere i padroni.
Però sicuramente la cosa che mi fa imbestialire di più e vedere che un gioco così bello e dalle potenzialità enormi, rimanga statico e non venga migliorato.

E la foto?
Questa foto, scattata dalla mia dolce metà, rappresenta in pieno le mie passioni.
Calcio e camicie opinabili.


Conclusioni dell’intervistatore
Delle camicie abbiamo già detto, un vero nintenditore, il suo faccione fotoscioppato su Goleada è diventato una attrazione mondiale, simpatico e bravissimo in cucina, mooooolto bravo anche sul lavoro (questa è una leccata di cucu, magari un giorno me lo ritrovo in ufficio)… se sapesse anche giocare a Goleada sarebbe un manager perfetto 🙂

FORZA VOLPI (E ZEBRE)!!!

Red Foxes

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